Le aziende lavorano molto per anticipare la concorrenza e conquistare i clienti offrendo prodotti di qualità, innovativi e con un prezzo competitivo.

Per raggiungere questi obiettivi è centrale la fase di progettazione e utilizzare strumenti moderni che rispondano alle esigenze dei progettisti, alle aspettative dei clienti e che supportino le nuove tecnologie.

Se pensate che i vostri strumenti di progettazione non vi permettano di evolvere, forse è il momento giusto per cambiarli. Questa guida identifica le best practice per migrare da uno strumento CAD 3D a un nuovo strumento CAD 3D con l’obiettivo di ottenere un ROI positivo velocemente.

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Perché cambiare CAD?

Ci sono diversi motivi per cui un’azienda potrebbe decidere di sostituire gli strumenti CAD 3D.

Secondo una ricerca di Tech-Clarity, una società di ricerca indipendente, al giorno d’oggi i principali motivi sono legati al business dell’azienda e questo indica che gli strumenti CAD sono davvero strategici.

Tech-Clarity ha analizzato come le aziende abbiamo valutato il loro processo di transizione verso un nuovo CAD e ha stabilito una best practice considerando l’esperienza di quelle realtà che sono rimaste particolarmente soddisfatte dalla migrazione.

I vantaggi di cambiare gli strumenti CAD 3D

Dopo aver implementato il nuovo software CAD 3D le aziende hanno riportato numerosi miglioramenti come una diminuzione dei tempi e dei costi di sviluppo.

“Dal momento dell’implementazione degli attuali strumenti CAD, le aziende con le migliori prestazioni del settore hanno ridotto i tempi di sviluppo del 19%, i costi di sviluppo del 15% e i tempi di implementazione di un ECO del 16% acquisendo un notevole vantaggio competitivo”.

Pianificare la migrazione dei dati

Nel pianificare l’adozione di un nuovo strumento CAD sarebbe meglio iniziare con un progetto pilota per una singola linea di prodotti. Finito il progetto pilota, bisognerebbe aver acquisito una buona comprensione delle pratiche migliori per preparare il resto del team. Il progetto pilota deve avere durata breve poiché utilizzare due strumenti contemporaneamente comporta inefficienza e confusione a causa dell’utilizzo di più formati.

Finito il progetto pilota, è preferibile che tutto il resto dell’azienda adotti contemporaneamente la nuova soluzione CAD senza lasciare ai singoli la possibilità di scegliere la loro tempistica.

Preparazione al cambiamento

Alcuni membri del team possono essere più restii al cambiamento ma, con il giusto approccio, possono sentirsi più a loro agio.

Rendere disponibile la formazione è essenziale. Può essere utile istituire un team vincente che si occupi della promozione del nuovo strumento e organizzare degli incontri per spiegare i vantaggi della transizione.

Altro elemento differenziante è il coinvolgimento degli utenti nella selezione dello strumento.

Le migliori pratiche di formazione, quelle considerate più utili dagli utenti, risultano essere le esercitazioni online, i corsi di formazione tenuti dagli insegnanti, le community online di utenti e i video Youtube.

Considerare i dati legacy

Nel passaggio ad un nuovo strumento CAD bisogna considerare i dati legacy: quanti dati bisogna convertire prima del passaggio, quanti dati bisogna convertire nel complesso, come dare priorità alle conversioni, come gestire i dati non convertiti.

La best practice è di convertire una grande mole di dati prima di iniziare la transizione per terminare il processo con più dati convertiti.

Si stima che solo il 47% dei dati legacy debba essere convertito. Bisogna, dunque, sviluppare una strategia per individuare i file corretti.

E’ necessario adottare un approccio strategico. I dati da non convertire saranno quelli dei prodotti fuori produzione e le revisioni precedenti e obsolete.

Tra i file rimasti bisogna identificare i prodotti mantenuti attivamente, i file che verranno riutilizzati e i prodotti con aggiornamenti pianificati.

Dando delle priorità ai dati da convertire si identificheranno la maggior parte dei dati da migrare. I dati utili, che a seguito della selezione, non sono stati convertiti saranno convertiti o ricreati.

Una community ampia di utenti

Le aziende che hanno ottenuto una transizione migliore hanno preso in considerazione strumenti con un’ampia community di utenti. Altro elemento da considerare sono le preferenze degli utenti.

Anche le community online possono essere delle risorse importanti.

Considerazioni finali per una transizione positiva da CAD 3D a CAD 3D

Per un passaggio ancora più positivo ad un nuovo CAD considerate i seguenti consigli:

  • Durante la selezione concentrarsi sui criteri di business.
  • Iniziare con un progetto pilota se stabilire date per la migrazione di tutti.
  • Offrire formazione per ottenere un’implementazione di livello.
  • Identificare i dati che non devono essere migrati e dare priorità al resto dei dati legacy.

 

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