Nella giornata del 14 novembre 2017 si è tenuto a Milano, presso il Museo Storico Alfa Romeo, la tappa italiana del 3DEXPERIENCE FORUM, evento di Dassault Systèmes.

L’evento ha avuto come tema centrale la 3DExperience, la nuova piattaforma sviluppata per rispondere ed andare incontro alle esigenze collaborative e social sempre più richieste dalle aziende per raggiungere obiettivi di competitività e di innovazione.

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Il 3DExperience Forum al Museo Storico Alfa Romeo

La location del Museo Storico Alfa Romeo ben si è prestata ad ospitare questo evento, che ha voluto trasmettere l’importanza del progresso legato al mondo progettuale.
Ad accogliere partecipanti e relatori, oltrepassato il desk della registrazione, era presente la sala “playground” dove sette istallazioni tematiche ovvero le app della 3DEXPERIENCE erano a disposizione degli ospiti per dimostrazioni pratiche e approfondimenti: DELMIA, SIMULIA, PRODUCT DESIGN, CATIA tra quelle più gettonate.

Passando oltre, la sala plenaria ha permesso agli oltre 500 partecipanti di assistere in mattinata all’apertura dei lavori da parte di Monica Menghini, vice presidente di Dassault e responsabile strategico del marketing, ed al susseguirsi di ospiti che hanno condiviso con la folta platea la loro esperienza sul campo, portando ognuno il proprio esempio dei vantaggi ottenuti dall’utilizzo della soluzione di Dassault.

Un domani, con molta probabilità, tutti i software di Dassault convergeranno all’interno della 3DEXPERIENCE e questo è confermato dal fatto che i nuovi prodotti SolidWorks cominciano ad affacciarsi alla piattaforma: Conceptual Design e Industrial Design stanno già mutando nel nuovo Product Design.

L’introduzione di Monica Meneghini

Durante la coinvolgente introduzione, Monica Menghini, ha esposto alcuni concetti chiave per comprendere correttamente la logica della piattaforma Dassault. Parole chiave come IOT, CLOUD, MOBILE, SOCIAL, ENTERPRISE, CROUDSURCING indicano tecnologie che hanno l’obiettivo di trasformare le imprese da aziende di prodotto ad aziende di piattaforma.

La soluzione di Dassault è l’unica piattaforma capace di unire in un unico ambiente diverse esigenze.

Dassault Systèmes crede fortemente nel potere di collegare persone, idee, soluzioni e dati.

L’ideazione di questa piattaforma aziendale veramente inclusiva sta trasformando il modo in cui le altre piattaforme IT vengono percepite.

Le testimonianze delle aziende che hanno adottato la 3DExperience

Terminata l’introduzione hanno cominciato a susseguirsi sul palco le testimonianze ed i casi reali di aziende che hanno adottato questo strumento e questa visione di business. Vediamo assieme quali sono state le realtà coinvolte!

WestRock, Prysmian e le tecnologie innovative, dalla simulazione al prodotto

Terminata l’introduzione hanno cominciato a susseguirsi sul palco le testimonianze ed i casi reali di aziende che hanno adottato questo strumento e questa visione di business, cominciando da WestRock azienda leader nella produzione di impianti e macchinari per il confezionamento di alimenti e bevande. La collaborazione con Dassault ha portato al miglioramento delle tecnologie legate all’IoT, della simulazione di prodotto, del Virtual Commisioning e del Leverage.

Altra testimonianza efficacissima è stata quella di Prysmian, eccellenze italiana nella produzione di cavi per la conduzione elettrica, che, anche in questo caso ha ottenuto benefici dall’IoT, nella gestione del Big Data e della tecnologia Cloud.

Ferrari e Pomellato: la gestione dei nuovi modelli passa dalla 3DExperience

Ferrari ha illustrato il progetto, in fase d’implementazione, per la gestione progettuale dei nuovi modelli mentre  Pomellato ha raccontato come, pur producendo oggetti fatti a mano e quasi unici, la 3DExperience contribuisce in modo molto importante nella definizione dei modelli geometrici e come, con l’additive manufacturing, è possibile ottenere forme difficilmente ottenibili con altre tecnologie.

Nel pomeriggio le attività sono proseguite in parallelo, suddivise nelle quattro sale a disposizione dell’evento: sala Monza, sala Alfetta, sala Museo e la sala Plenaria.

Nella sala Plenaria è stato possibile ascoltare le testimonianze di Piaggio Aerospace, Italian Volt, Officine Fratelli Frigerio, Idecom e per concludere la dimostrazione live del prodotto POWERED BY legato ad aspetti di configurazione di prodotto presentata dal bravissimo tecnico Ugo Vicenzi.

In Piaggio Aerospace la 3DExperience semplifica la gestione della governance di prodotto

Piaggio, grazie alla grande maestria espositiva di Dario Dellavalle ha condiviso l’esperienza nell’utilizzo della 3DEXPERIENCE per la “governance” di prodotto, cioè la gestione del progetto in un ambiente collegato e condiviso con i vari attori che partecipano al ciclo produttivo. La condivisione delle informazioni e la loro tracciabilità grazie alla platform ha ridotto le informazioni ridondanti aumentando la produttività grazie anche all’alto livello di simulazione raggiunto prima ancora di aver effettuato prototipi fisici.

In Italian Volt e Lacma la moto su misura è sviluppata con la 3DExperience

Italian Volt ha esposto il suo prodotto, Lacma: una moto “sartoriale” completamente elettrica e sviluppata totalmente con la 3DEXPERIENCE.

La missione di Italian Volt è quella di portare il mercato delle moto elettriche ad un livello superiore e per farlo, adottare le più innovative tecnologie in ambito progettuale, produttivo e comunicativo. La risposta per la gestione dell’intero processo è stata supportata in modo perfetto dalla soluzione di Dassault. Anche in questo caso l’eliminazione della dispersione delle informazioni e la riduzione delle tempistiche, dal primo prototipo virtuale alla realizzazione della motocicletta, ha permesso di ridurre gli errori ed il tempo del progetto: il tutto ha avuto una gestazione di appena un anno, rispetto ai due anni richiesti dagli strumenti tradizionali.

Officine Fratelli Frigerio, il vintage e la tecnologia si fondono in un’automobile unica

Altra esperienza condivisa è stata quella delle Officine Fratelli Frigerio. Ospite e relatore, Leonardo Frigerio con il fratello ha dato vita ad un’automobile dall’aspetto antico ma definita con strumenti moderni. Questa presentazione è riuscita ad ottenere un coinvolgimento del pubblico presente molto alto. Il prodotto presentato è nato grazie alla passione ed alle moderne tecnologie che, in questo caso, hanno riguardato l’utilizzo SolidWorks. Il filo conduttore è stata l’esaltazione dell’artigianalità italiana coniugata alla tecnologia moderna.

Idecom e la 3DExperience in ambito civile

Idecom ha portato sul palco la sua esperienza in ambito progettuale di opere civili mettendo in evidenza come grazie alla piattaforma di Dassault sta avvenendo la trasformazione del concetto tradizionale di edificio/opera civile in prodotto, sfruttando le sinergie con diversi settori del manufacturing, ad esempio aerospace ed shipbulding. Lo sviluppo di modelli di collaborazione estesa e di data management permettono di ridurre sistematicamente i costi e massimizzare il valore. Tutto questo sfruttando le potenzialità del cloud. L’enfasi è stata data all’utilizzo dei DMU (Digital Mock-Up), dei processi di Design Review e di Project Management, il tutto ovviamente integrato nella 3DEXPERIENCE.

La sessione pomeridiana che abbiamo seguito  si è conclusa con la presentazione del modulo di gestione delle configurazione all’interno della 3DEXPERIENCE. La sessione è stata condotta da Ugo Vicenzi che ha mostrato come, con l’applicazione “Powered By” ed utilizzando file nativi della piattaforma, nativi di CATIA V5 oppure di SolidWorks è possibile configurare il proprio prodotto preservando il formato nativo dei differenti CAD.

La giornata si conclusa con un veloce tour alla scoperta del museo Alfa Romeo “La Macchina del Tempo”,  di grandissimo fascino visti gli oggetti esposti e la storia che essi raccontano.Ora sono più chiare le potenzialità della 3D Experience? Per dubbi o curiosità non esitare a lasciare un commento!